sabato 17 novembre 2007

La leggenda del Ponte dell'Arcobaleno


Questa del Ponte Dell'Arcobaleno e' un antica leggenda che si tramanda dalle tribu' degli Indiani d'America ed e' dedicata a tutte le persone che soffrono per la morte di un loro caro amico e a tutti gli animali che sulla terra hanno amato gli uomini. E' una favola bellissima e piena di tenerezza che ci fa sperare non solo che ci sia una vita al dila' di quella che stiamo vivendo ora, ma soprattutto che ci sia una vita piu' serena e feliceda condividere ancora con i nostri amici. La speranza quindi di riabbracciarli un giorno perpercorrere con loro il cammino verso l'eterna felicita'.

Proprio alle soglie del Paradiso esiste un luogo chiamato il Ponte dell’Arcobaleno. Quando muore un animale che ci è stato particolarmente vicino sulla terra, quella creatura va al Ponte dell’Arcobaleno.
Ci sono prati e colline perché tutti i nostri amici speciali possano correre e giocare insieme. C’è abbondanza di cibo, acqua e tanto sole, e i nostri amici non hanno freddo e stanno bene assieme. Tutti gli animali che erano stati ammalati e vecchi sono restituiti alla salute e al vigore; quelli che erano stati feriti e mutilati sono nuovamente resi sani e forti, proprio come li ricordiamo nei nostri sogni di un tempo.Gli animali sono felici, eccetto che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di una persona speciale, che ha dovuto essere lasciata indietro. Tutti corrono e giocano assieme, ma viene il giorno in cui uno di loro improvvisamente si ferma e guarda lontano. I suoi occhi brillanti fissano intenti; il suo corpo è preso da un tremito. D’improvviso egli inizia a correre staccandosi dal gruppo, quasi volando sopra l’erba verde, le sue zampe lo portano a correre sempre più veloce. Tu sei stato scorto e quando tu e il tuo amico speciale alla fine vi ricongiungete, vi stringete l’un l’altro in un abbraccio di gioia, per non lasciarvi più. Baci di felicità piovono sul tuo viso; le tue mani accarezzano di nuovo il capo del tuo amico tanto amato e ancora una volta guardi nei suoi occhi fiduciosi, che tanto tempo fa erano spariti dalla tua vita, ma mai dal tuo cuore. Poi, insieme, attraversate il Ponte dell’Arcobaleno…

(Autore ignoto)

Spero che Saccottino (nella foto) e tutti i nostri amici che nel tempo ci hanno lasciato possano essere davvero in quel meraviglioso prato...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

E' una bellissima leggenda che mi ha commosso, ma allo stesso tempo ha dato al mio cuore ferito dalla perdita del mio cucciolone adorato, la speranza che un giorno lo rivedrò e potrò ancora abbracciarlo e coccolarlo!

Adriana ha detto...

Ho pianto nel leggere questa leggenda; ho pensato al mio amatissimo cagnolone che m'ha lasciata a soli 5 anni per una malattia degenerativa, ma adesso lo vedo nel bellissimo luogo descritto nella leggenda e nonostante mi manchi immensamente sono sicura che è felice e che un giorno lo rivedrò!

Anonimo ha detto...

ho amato questo racconto appena l'ho travato nel lontano 2002, quando la boxerina Penelope mori' di leshmaniosi all'età di 6 anni. Penelope era il cane di mia nipote Sara; loro due sono state compagne di giochi per pochi mesi perchè Sara mori' all'eta di 5 anni quando Penny aveva 6 mesi. Ci sono storie che ci aiutano a trovare dentro di noi la forza e la serenità per continuare ad amare e non perdere la speranza. Ora io ho tre gatti e da novembre 2007 c'e' pure Fortunello detto Nello cagnolone abbandonato che e' diventato compagno di giochi dei mie due nipoti Luca e Giorgio... Fratelli di Sara .... Quando tutto diventa difficile leggo il ponte sull'arcobaleno... perche' basta digitare questa parole su un sito di ricerca e si scoprono posti speciali con persone speciali. Take care to all of you. Grazie

Volontari di Quintomondo ha detto...

Ti giuro che mi è venuto da piangere... un grande abbraccio a Sara e Penny che, sono sicuro... ora sono insieme.

ptdanilo ha detto...

Meravigliosamente bella ed emozionante questa "Leggenda"..anche io ho perso un meraviglioso cucciolo di cane di soli 2 mesi e mezzo a causa di un incidente!E' inutile dire che da quando "Argo" il MIO CAMPIONE non è fisicamente al mio fianco, la mia vita e radicalmente cambiata e la sua mancanza ha lasciato nella mia vita una ferita, un vuoto, una piaga, un dolore unico e irreparabile!E' il dolore piu' grande della mia vita!Ho altri 5 cani..uno di loro si chiama Argo..riempiono la mia vita di gioia e felicità..ma lui mi manca terribilmente!!Spero che questa leggenda sia vera, spero che ogni animale possa ritrovare la salute, la felicità e l' amore che in vita terrena non ha avuto e spero per tutti che un giorno possiamo riabbracciare, amare e coccolare i nostri unici e veri "AMICI"!