martedì 15 settembre 2009
lunedì 27 aprile 2009
JES, UN DESTINO DA DECIDERE
Ce l'avevamo fatta, aveva trovato una famiglia splendida disposta ad adottarlo, ma purtroppo uno dei loro cani non ha gradito Jes, nonostante con gli altri sia stata subito intesa a prima vista, e l'incompatibilità tra i due ci ha costretto a rinunciare all'adozione.
Jes è arrivato cucciolo al canile, un simil segugetto impaurito che stava li, nel suo angoletto, senza socializzare con noi volontari... e a vederlo ti si stringeva il cuore.
Ma i cani da accudire sono sempre così tanti e il tempo è passato... e Jes si è trasformato in un "giovane adolescente" di 10 mesi.
Non era giusto non regalargli una possibilità, non poteva passare tutta la sua vita al canile!!e cosi abbiamo deciso di affidarlo alle cure di un educatrice cinofila.
Oggi di progressi Jes ne ha fatti tanti... è un cane buono,che va d accordo con gli altri cani, ha imparato a non sporcare in casa, ad andare al guinzaglio, a giocare, ha imparato tantissimo.
Jes ha bisogno di una persona che possa dedicargli un po’ di tempo, che lo porti a correre, a giocare, che magari abbia un altro cane, con cui lui di sicuro si divertirà molto, perché lui di indole è pacifico, sempre disposto a tollerare gli altri cani. Occorre naturalmente che i suoi "compagni" siano altrettanto socievoli.
Occorre solo un po' di pazienza, all'inizio è un po' timido, ha bisogno di due o tre giorni per ambientarsi e legarsi alla persona che lo adotta, con la quale poi stabilirà un grande attaccamento.
Non può, non deve tornare in canile, altrimenti tutto cio che finora è stato fatto, verrà gettato al vento!!
Ce l'abbiamo messa tutta, noi e Jes.
Verrà affidato dietro firma scheda di adozione e disponibilità a controlli pre e post affido
alessia 3383697322
Qui sotto potete vedere un video di Jes:
sabato 28 febbraio 2009
Progetto scolastico "Conoscere il cane"
Nel mese di febbraio la nostra associazione ha incontrato in due giornate alcune classi - elementari e medie - dell'Istituto Comprensivo Forum Novum di Torri in Sabina in provincia di Rieti, comprendente la scuola media di Vescovio, la sezione staccata di Stimigliano e la scuola primaria di Selci.
Gli incontri si prefiggevano di far conoscere ai bambini le caratteristiche principali del cane, partendo dalle sue origini, dalla domesticazione da parte dell'uomo avvenuta più di 12000 anni fa, fino ad arrivare ai giorni nostri, illustrando in che modo il cane comunica coi propri simili e con l'uomo, cosa sono i segnali di calma e pacificazione (leccarsi il muso, sbadigliare, voltare lo sguardo, ecc.) e quali processi usa mettere in atto in situazioni di paura o pericolo (coda tra le zampe, sedere basso, testa e orecchie basse ecc.) e quali in caso di aggressività (denti scoperti, ringhio, pelo dritto, postura tesa in avanti, sguardo fisso ecc.).
Tutto questo per fare in modo che i ragazzi potessero avere le idee più chiare su cosa fare o non fare in presenza del cane (non correre, non urlare, non toccare i suoi giochi, la sua ciotola ecc.) per impedire spiacevoli incidenti ed evitare il morso.
Inoltre, gli incontri avevano lo scopo di sensibilizzare il "piccolo pubblico" su argomenti a loro poco noti, come il fenomeno del randagismo, l'importanza della sterilizzazione e la pulizia nei parchi.
Gli incontri sono andati bene, i bambini si sono dimostrati quasi sempre attenti e partecipi alle lezioni.
I bimbi delle elementari hanno anche fatto alcuni disegni del proprio cane e questo ha rappresentato un ulteriore spunto di dialogo per sapere da loro se avevano problemi con i cani di casa e se sì, quali, in modo da dar loro delle informazioni e dei consigli su come risolverli, cosa che abbiamo fatto in più di un'occasione.
In un momento storico delicato come quello che stiamo attraversando, ci troviamo di fronte su un lato, una serie di terribili incidenti domestici che vedono cani di casa aggredire i propri padroni senza motivi apparenti (ma poi un motivo c'è sempre, anche se ai media interessa più demonizzare il cane piuttosto che discolparlo), sull'altro l'insorgere di numerose associazioni animaliste volte a dire basta a una serie di maltrattamenti di animali che dura ormai da anni e che vede nei canili lager le principali fonti di guadagno di un sistema corrotto che tende a far lucrare politicanti e altra gentaglia senza scrupoli sulla pelle dei poveri cani che molto spesso finiscono sepolti dentro occultare fosse comuni.
In questo clima di terrore popolare verso i cani e di orrore autentico verso la crudeltà umana, ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa che toccasse alla radice il cuore delle persone, e quale miglior modo che far capire ai bambini - gli adulti di domani - che i cani sono da millenni amici dell'uomo, segno inconfutabile di una salda e indissolubile amicizia?
Un ringraziamento sentito va alle insegnanti delle scuole che hanno aderito all'iniziativa e naturalmente al preside; ringraziamo inoltre l'amico Mauro Leoncini senza il quale questo Progetto non avrebbe potuto prendere forma.
venerdì 27 febbraio 2009
lunedì 16 febbraio 2009
DISPERATO APPELLO PER RITROVARE MUNY
lunedì 9 febbraio 2009
STEFANO E VIOLETTA, LA SOFFERENZA DI ESSERE VOLPINI IN CANILE

Lei è Violetta, una dolce simil volpina di poco meno di un anno, tg piccola (circa 12 kg), allegra e amorevole, un cagnolino fantastico! Anche lei, come tanti, abbandonata davanti a un canile senza tanti scrupoli. Aveva persino avuto la fortuna di essere adottata dopo poco tempo, ma a volte la fortuna si trasforma in sfortuna se l'adozione è fatta da persone superficiali, che antepongono i propri capricci al benessere del cane. Così violetta è di nuovo in canile. La sua dolcezza e la sua vivacità calamitano subito l'attenzione. Il suo bisogno di contatto umano è a volte disarmante. Non può restare ancora in canile, non è giusto. La sua vita deve proseguire in una famiglia che sappia amarla e a cui lei possa donare tutto il suo affetto!domenica 1 febbraio 2009
A "Muso nella neve" va il Premio Speciale della Giuria
giovedì 29 gennaio 2009
BIANCA, 10 ANNI IN PRIGIONE
Qualcuno sarà portato a pensare che quella ormai è la sua casa...
NO! Non è così.
Negli ultimi tempi Bianca si è buttata parecchio giù, l'altro giorno non si alzava dalla pedana, dove è solita riposare, neanche per i 10 minuti della passeggiata, è stato terribile vederla così!
Oggi è stata portata in visita dal veterinario e la cosa che ha sorpreso la volontaria che se ne stava occupando, è stata la gioia che Bianca ha dimostrato nell'uscire dal canile!
Andava al guinzaglio contenta, curiosa... 10 anni di canile sono davvero troppi e lei ha davvero voglia di conoscere il mondo!
Ora siamo in attesa delle analisi, nel frattempo Bianca dovrà mangiare del cibo light, per dimagrire un po', visto che è decisamente in sovrappeso.
Nel frattempo, noi ci proviamo... non si sa mai!!
BIANCA purtroppo ci ha lasciato. Altre info nei commenti.
mercoledì 28 gennaio 2009
L'ULTIMO DEI MIEI CAKI - FOTO VINCITRICE DEL TERZO PREMIO FOTOGRAFICO "AMICI DEL FORUM"
"Premetto che il gattone protagonista della foto si chiama Jean e proviene dal gattile di Ivrea, dal quale l'ho preso piccolo con un suo fratellino. E' molto simpatico e affettuoso ed ha una caratteristica: quando io e i cani usciamo ci segue ovunque. Il giorno in cui ho scattato la foto ero uscita con la fotocamera e i cani, decisa a fare qualche scatto "ispirato". Sulla mia pianta di caki, ormai spoglia, c'era un altro dei miei gatti e io mi stavo preprando ad immortalarlo. Ovviamente, appena messo a fuoco, il gatto è sceso. Contrariata ho guardato altrove, cercando altre ispirazioni, quando Jean è salito sull'albero e ha cominciato a giocare con il caki! Non ci potevo credere e ho scattato con un tempismo da professionista ( che mio figlio ha definito in ben altri modi, tipo: una fortuna sfacciata per parafrasare... ) così è nato "L'ultimo dei miei caki" che, per la cronaca, Jean ha fatto poi cadere dall'albero!"
venerdì 9 gennaio 2009
ROMOLO, UN DISABILE IN CANILE
La storia di Romolo è una storia di pesante emarginazione dagli umani e dai suoi simili. Marchiato come "pericoloso", ha trascorso molti anni in un box angusto ed isolato, spesso dimenticato ed escluso anche dalle cure quotidiane.
Per informazioni sull'adozione:

